Come parte di un'iniziativa per rivitalizzare l'economia nazionale, il governo thailandese ha dichiarato che esonererà dalle tariffe autostradali le tre principali reti autostradali del paese. Questo audace passo entrerà in vigore dal tramonto di lunedì al tramonto del giorno successivo, coincidendo con le celebrazioni della prossima Giornata della Coronazione il 4 maggio 2026. Il gesto è una testimonianza dell'impegno del governo a promuovere la crescita e lo sviluppo economici.
Notevole è il fatto che questa decisione si basi sull'impulso acquisito dal progetto Landbridge, un'iniziativa pubblico-privata collaborativa volta a rafforzare la connettività tra le regioni orientali e occidentali della Thailandia. Il progetto è stato discusso per oltre un decennio ed è stato recentemente annunciato da Siripong con un costo stimato di 900 miliardi di baht. Nell'ambito del progresso del progetto, l'Autorità delle Autostrade della Thailandia (EXAT) ha rinegoziato gli accordi di concessione con Bangkok Expressway e Metro Plc (BEM) e la Northern Bangkok Expressway Co (NECL).
Questa esenzione dai pedaggi coprirà tutte e 63 le stazioni dei pedaggi in tutto il paese, consentendo ai viaggiatori di godere di un viaggio gratuito di 24 ore. Sebbene il governo richieda informazioni complete prima di prendere qualsiasi decisione finale riguardo al progetto Landbridge, le stime iniziali suggeriscono che esso presenta un tasso interno di rendimento (TIR) di circa l'11% e un tasso di rendimento atteso (TRA) di circa l'8%. È stato assunto un consulente di una società globale per condurre un'analisi approfondita del progetto, considerato economicamente sostenibile.
La decisione del governo di esentare dai pedaggi le principali autostrade è considerata un passo cruciale verso la stimolazione della crescita economica. Al termine della sua realizzazione, il progetto Landbridge dovrebbe migliorare la connettività e promuovere lo sviluppo in tutto il paese, con il suo periodo di locazione a lungo termine di 50 anni destinato a generare significative opportunità di lavoro.
Questo sviluppo è collegato a tendenze più ampie negli investimenti infrastrutturali e nella rivitalizzazione economica. Le implicazioni sono di vasta portata, con i cittadini che beneficiano di costi di viaggio ridotti e settori come la logistica e il turismo che potrebbero sperimentare una domanda crescente. Anche i governi potrebbero prendere nota, poiché questa mossa potrebbe incoraggiare iniziative simili in altri paesi.
Due scenari plausibili su ciò che accadrà in seguito sono che l'esenzione dal pedaggio diventi una caratteristica permanente o che venga estesa ad altre reti autostradali.
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